Tiger Woods: number 1, ma non nel golf
'Ancora oggi ogni suo movimento, spostamento, attrae l'attenzione dei media americani, come il recente annunciato trasloco nella sua nuova reggia da 50 milioni di dollari che si è costruito a Jupiter Island, in Florida'

Tiger Woods fuori dalla 'Top Ten' del golf. Per trovare un precedente si deve risalire a 14 anni fa, quando ancora era un ragazzino, prima della sua epica vittoria al Masters 1997. Aveva 21 anni, stava scalando l'olimpo del golf, non era ancora un fenomeno ed era fuori dai primi dieci del ranking. Poi una volta entrato ha fatto piazza pulita, era lui 'The King', il numero 1 incontrastato dal 1998 al 2003, poi dopo il breve interregno di Vijay Singh, di nuovo al comando fino al 2009 per un totale di 623 settimane, che sono poi undici anni, una eternità, che è andata avanti anche dopo lo scandalo delle decine di amanti, nascoste, per anni, agli occhi di Elin, l'ex moglie che nel 2010 ha voluto il divorzio, stesso anno in cui Tiger ha perso anche il vertice del golf mondiale, sorpassato dall'inglese Lee Westwood.
Perso il numero 1 è cominciata la discesa, inarrestabile, anche perchè a oggi sono già passati 18 mesi dall'ultimo torneo vinto di Woods. E siccome il World Golf Rankins, come succede anche per il tennis, usa un sistema complicato (basato sui risultati degli ultimi due anni) per redigere le proprie classifiche, ecco che l'ex number 1, una volta perso il trono, alla fine dell'anno scorso, ha iniziato la discesa, molto velocemente: numero 2 all'inizio del 2011, con il nuovo ranking reso noto oggi, non sarà più tra i top ten, a causa della mancanza di successi, ma anche perchè non ha partecipato (ma questa era ed è rimasta una sua caratteristica) a molti tornei, a causa, bisogna aggiungerlo, anche degli infortuni. Ecco che allora la stella di Tiger, dopo essersi lentamente riaccesa, passato l'uragano-scandalo, si sta inesorabilmente spegnendo un'altra volta? Sì, se si guardano esclusivamente i risultati sul green, se non si vince (specialmente per uno poi che ha conquistato 14 Major ed è l'unico che può insidiare il recordman Nicklaus) c'è poco da raccontare, ecco che allora vista la mancanza di successi si può affermare che sì Woods ormai nel golf non è più lo stesso...
Ma nel mondo dello sport non ci sono solo le graduatorie fatte dai risultati, ci sono anche quelle di Forbes e qui Woods, nonostante per il golf sia fuori dai primi dieci, nella classifica del magazine più famoso al mondo per quello che riguardi soldi&affari, qui dicevano la stella di Tiger continua a brillare. Per Forbes infatti il golfista americano è la celebrità numero 1 per quello che riguarda lo sport mondiale. E in assoluto occupa la sesta posizione in un ranking composto da personaggi famosi nell'ambito dello spettacolo e dello sport, l'entertainment business. E nella top 100 di atleti ce ne sono soltanto 19, a ribadire ancora una volta la potenza che ancora può sprigionare Woods, al di fuori del green, preceduto doltanto da Lady Gaga, la regina, poi Oprah Winfrey, quindi Justin Bieber, U2 ed Elton John. (...)
Se Woods si può dire che viva ancora di 'rendita' per tutto quello che ha creato in oltre un decennio passato a dominare il golf, ancora oggi ogni suo movimento, spostamento, attrae l'attenzione dei media americani, come il recente annunciato trasloco nella sua nuova reggia da 50 milioni di dollari che si è costruito a Jupiter Island, in Florida. Lì hanno casa, solo per fare qualche nome, Celine Dion e Burt Reynolds, una serie infinita di golfisti, poi anche Michael Jordan e Dara Torres, la nuotarice americana diventata celebre anche per la sua longevità in piscina. Ma la megavilla di Tiger le batte tutte. Solo la palestra ha una superficie di quasi 600 metri quadrati, poi c'è l'ascensore che porta al secondo piano dove c'è una stanza, realizzata appositamente, che permette a Tiger di tirare qualche colpo, da lì le palline finiscono direttamente al campo di allenamento che circonda la residenza il cui percorso è stato disegnato dallo stesso Woods che ne ha anche seguito direttamente la realizzazione. "Ci sono quattro green e sei bunker a differenti profondità e con diverse qualità di sabbia - ha spiegato Tiger - un video center e un locale specifico per l'allenamento con il putt". Non è tutto, perchè sono stati impiegati differenti tipi di erba che riproducono le superifici dei percorsi sui quali si disputano i tornei PGA. Anche per questo Tiger non ha rivali per Forbes.
'Ancora oggi ogni suo movimento, spostamento, attrae l'attenzione dei media americani, come il recente annunciato trasloco nella sua nuova reggia da 50 milioni di dollari che si è costruito a Jupiter Island, in Florida'..
Scritto da Roberto Zanni










